Dieta Lemme

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Immagine di dietologa che prescrive una dieta

Hai sentito parlare diverse volte della “Dieta Lemme” ma non sai come funziona e se presenta delle controindicazioni? Se desideri dimagrire in modo sano ed equilibrato, è fondamentale che ti informi accuratamente prima di decidere quale tipo di dieta alimentare seguire. La dieta Lemme, conosciuta anche come la “dieta dello spaghetto a colazione”, promette una perdita di peso miracolosa e una riduzione del giro vita in tempi davvero brevi.

Immagine di giro vita

Tuttavia, bisogna precisare che non si tratta di una dieta adatta a tutti e per questo è importante sapere come funziona, quali controindicazioni presenta e per chi è indicata. In questo articolo vogliamo fornirti la risposta a queste domande e molte altre informazioni dettagliate sul metodo Lemme. In questo modo, sarà sicuramente più facile per te capire se si tratta di una dieta adatta a te oppure no.

Dieta Lemme: che cos’è?

Questo programma dietetico prende il suo nome da colui che l’ha ideata, ovvero il farmacista Alberico Lemme. La “dieta degli spaghetti a colazione” viene chiamata in questo modo perché prevede il consumo di carboidrati soltanto durante la primissima parte della giornata. L’alimentazione che propone è ricca di carboidrati e proteine, ma vieta rigorosamente l’assunzione di sale e di zucchero. Il sale è bandito perché aumenta il rischio di ipertensione, mentre lo zucchero è vietato perché stimola la produzione di insulina, l’ormone responsabile dell’aumento del grasso corporeo.

Purtroppo però, gli alimenti vietati non finiscono qui. Anche l’associazione di carboidrati e proteine è assolutamente bandita. Tuttavia, un aspetto positivo di questa dieta è il fatto che non è necessario calcolare le calorie e la quantità di cibo che si assume. Bisogna invece prestare la massima attenzione agli orari in cui vengono consumati i pasti. La colazione deve essere fatta entro le 9:30, lo spuntino tra le 10 e le 11, il pranzo tra le 12 e le 14, la merenda tra le 16 e le 17 e, infine, la cena tra le 19 e le 21.

All’apparenza, potrebbe sembrare la dieta dei sogni. Mangiare quello che si vuole senza preoccuparsi delle calorie è il sogno di ogni buongustaio. Tuttavia, conoscendo in modo approfondito questo regime alimentare, capirai che non si tratta di certo di una dieta semplice da seguire. Vediamo ora nello specifico come funziona la famosa dieta Lemme.

Dieta Lemme: come funziona?

Possiamo dire che il metodo Lemme essenzialmente è una variante più moderna della già conosciuta “dieta dissociata”. Secondo il Dottor Lemme, per ottenere un’importante perdita di peso, è indispensabile associare in un certo modo gli alimenti permessi dalla dieta e non abbinare mai le proteine con i carboidrati.

La dieta, quindi, si basa sui principi biochimici degli alimenti. Secondo il famoso farmacista, ogni alimento che ingeriamo provoca una reazione nel nostro organismo. Se questa reazione viene sfruttata nel modo corretto, si può ottenere un’importante e rapida perdita di peso.

Ma quali sono le regole principali da rispettare? Ecco un elenco delle principali regole da seguire:

  • Niente sale, niente zucchero o altri dolcificanti
  • Niente pane
  • No a latte e ai suoi derivati
  • Mai consumare carne e pasta insieme
  • Prestare molta attenzione agli orari dei pasti
  • Bere soltanto acqua, tè o caffè senza zucchero

Entriamo ora ancora più nel dettaglio e andiamo a scoprire un esempio di dieta del Dottor Lemme.

Dieta Dott Lemme esempio

La dieta Alberico Lemme si suddivide in due fasi: la fase del dimagrimento e quella del mantenimento. La prima dura fino a quando si raggiunge l’obiettivo prefissato, mentre la seconda fase è quella in cui si introducono gradualmente gli alimenti prima aboliti.

Vediamo ora nello specifico un esempio di menù settimanale per la fase di dimagrimento.

Dieta Lemme Menu

Esempio di dieta Lemme menu: carne e pesce

Come abbiamo visto, questa dieta non prevede il calcolo delle calorie e della quantità del cibo che si consuma. La cosa importante però, è assumere soltanto gli alimenti previsti dal programma dietetico. Vediamo quindi un esempio di un possibile menù settimanale:

  • Lunedì: tacchino a colazione, filetto di manzo a pranzo e pesce spada a cena.
  • Martedì: costine di maiale a colazione, filetto di manzo o un altro tipo di carne magra a pranzo e sogliola a cena.
  • Mercoledì: pasta condita con olio e peperoncino a colazione, petto di pollo a colazione e sogliola a cena.
  • Giovedì: carciofi a colazione, fiorentina o un altro taglio di carne rossa a pranzo e orata a cena.
  • Venerdì: fesa di tacchino a colazione, petto di pollo a pranzo e sogliola a cena.
  • Sabato: fragole a colazione, filetto di vitello a pranzo e orata o branzino a cena.
  • Domenica: pasta con olio e peperoncino a colazione, petto di pollo a pranzo e sogliola a cena.

Ogni pasto della giornata si conclude con una tazza di caffè.

Metodo Lemme: controindicazioni

Nonostante il metodo Lemme prometta perdite di peso miracolose fino a 10 kg in un mese, non è detto che si tratti della dieta giusta per te. Ricordati che dimagrire non deve essere l’unico obiettivo da raggiungere. È fondamentale prendersi cura anche della propria salute e del proprio benessere al fine di perdere peso in maniera sana e graduale.

Generalmente, non si dovrebbero perdere più di 4 kg in un mese in quanto questo significherebbe perdere sia massa grassa che massa muscolare, un danno molto grave per l’organismo.

Inoltre, la dieta Lemme è una dieta iperproteica, caratterizzata da un forte squilibrio tra gli alimenti. Questo squilibrio può portare a sovraccaricare il fegato e i reni e provocare gravi carenze alimentari. Secondo gli esperti della nutrizione, questo programma dietetico non può essere seguito da chi soffre di pressione bassa e dalle donne in gravidanza o in allattamento.

Infine, il metodo Lemme prevede un regime alimentare piuttosto ferreo, difficile da seguire per un lungo periodo. Anche questo può essere un rischio, che può portare a perdere molto peso inizialmente e a riprenderlo dopo poco tempo.

Immagine di dietologa che prescrive dieta

Quindi, come per tutte le diete alimentari, ti consigliamo di consultare un dietologo o un nutrizionista al fine di ottenere consigli personalizzati in base alla tua costituzione fisica e al tuo stato di salute. Questa è sicuramente la soluzione migliore per trovare la dieta che fa al caso tuo!

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